Ultima mia contraddizione – lyrics (Oliviero-Cavallaro-Scirè)

By Leave a comment

ULTIMA MIA CONTRADDIZIONE

Da sopra questi tetti rossi
Mi ricordano le strade di Colima
Il vento alzava la tua gonna
E tu te ne correvi via ridendo

Quanti anni avevi quella notte
Che chiamava già una fine
Quanti anni abbiamo adesso
Ti accendi un’altra sigaretta

Forse sai il motivo
Se son sbiadite queste labbra
T’avrei amato là per sempre
Le stelle cadono e non gridano

Oggi non mi lamenterò
Se lascerai lentiggini sul cuscino
Se il sesso sarà una gabbia
E la poesia un dito medio al cielo

Come te lo spiego?
Non uso parole così grandi
Non trovo aria per parlare
Orecchie capaci d’ascoltare

Come te lo spiego?
Come posso dirlo io che
Son cresciuto tra quelle gambe
Dando un senso alla tua schiena?

Oggi non mi lamenterò
Se lascerai lentiggini sul cuscino
Se il sesso sarà una gabbia
E la poesia un dito medio al cielo

Stanotte non mi lamenterò
Se i tuoi occhi sono bui
Se la tua lingua scorre lenta
E che voglia di sentirla

Come te lo spiego amore?
Che ciò che mi fa male
Mi fa male da una vita
Aspettare d’essere salvato
Sopravvivere
Che è un po’ come dire le bugie
Come te lo spiego?
Addio amore
Ultima mia contraddizione

Testo:
Marcello Oliviero

Musica:
Nicola Cavallaro
Renato Antonio Scirè

Share

Tagged under:

Leave a Reply

Your email address will not be published.