Gigi Giancursi #1: Teorema sull’Arte e sulla canzone

Postulato
Arte e matematica non vanno d’accordo a meno che l’artista non sia anche un matematico. Non vale l’opposto. Non esiste algoritmo che possa produrre arte. In qualche modo i due termini sono antitetici. Un algoritmo può simulare l’arte. Mai produrla.
Chiameremo arte ciò che viene simulato e Arte ciò che si tenta di simulare.
Un pubblico non educato può confondere Arte e arte.
Un pubblico educato sa distinguere tra Arte e arte.
Un artista non educato propone arte credendo di proporre Arte.
Un artista educato mira all’Arte.
Qualsiasi artista che creda  di trovare una strada sicura per comporre, produrre, distribuire, fare innamorare di sé il pubblico è già in errore sin dall’inizio. Si fermi e ripensi alla prima frase. Sta solo facendo arte.
Il problema non è solo semantico, linguistico. E’ ontologico.

Corollario
Non esiste algoritmo per distinguere l’Arte dall’arte.
Perché se un algoritmo potesse penetrare l’essenza dell’Arte, potrebbe simularla perfettamente. Può solo simularne i contorni.

Corollario
Nessun artista può comprendere questo enunciato, né gli interessa farlo.

Postulato
La canzone è talvolta Arte e talvolta arte.

Teorema
Il numero di canzoni che sono Arte è inversamente proporzionale alla distanza in anni dalla nascita della canzone stessa.

Quindi:
oggi esistono molte canzoni che sono arte, ossia, simulazione algoritmica di Arte. e pochissime che sono Arte

Come riconoscere una canzone che sia Arte
Umberto Eco scrisse nel Secondo Diario minimo come distinguere un film porno da uno che non lo sia. Ed erano altri tempi. La formula, disse, è constatare se vi sono dei tempi morti prima dell’accoppiamento. Perché il pornografo deve prima disegnare una normalità e poi infrangerla. Scrisse questo pezzo sul finire degli anni’80. Dopo il porno prese una piega diversa. I tempi morti furono aboliti. La pornografia aveva prevalso sulla normalità. Non c’era più bisogno di infrangerla.
Per la canzone è uguale.
Se entro quindici secondi non parte il cantato è Arte.
Se entro il minuto non entra il ritornello è Arte.
Se dura meno di 3:00 o più di 4:00 è Arte.
La canzone ha abolito i tempi morti.
La radiofonicità è la pornografia acustica contemporanea sotto forma di ricatto.

Share

Tagged under:

Leave a Reply

Your email address will not be published.